Living Nature di Carlo Ratti al Salone del Mobile 2018

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Architettura sostenibile e clima nel progetto di Carlo Ratti Associati per la Milano Design Week 2018
La 57° edizione del Salone del Mobile avrà come focus il design sostenibile ed il suo rapporto con l’abitare, alla ricerca di un sempre più auspicabile recupero del legame tra città e natura. Un tema, quello dell’eco-sostenibilità dell’abitare, che l’architetto Carlo Ratti ed il suo team hanno deciso di affrontare con innovazione e creatività grazie al progetto LIVING NATURE. LA NATURA DELL’ABITARE: un’installazione visitabile gratuitamente (10 persone ogni 10 minuti) in Piazza Duomo, dal 17 al 25 Aprile.  

Il padiglione
CRA ha infatti ideato e realizzato un padiglione temporaneo “verde” di 500 mq nel quale far coesistere, grazie a tecnologie innovative, le quattro stagioni e i loro ecosistemi differenti, con l’obiettivo di mostrarci come uno spazio piccolo o grande che sia, possa diventare adatto alla vita grazie alla gestione del clima in modo naturale, e soprattutto utilizzando le risorse naturali e le fonti rinnovabili in modo sostenibile. Il padiglione, alto 5 metri, di cristallo selettivo, è in grado di filtrare le radiazioni solari in modo dinamico in base a sensori di luce presenti all’ interno di ognuna delle quattro zone climatiche in cui è suddiviso. La posizione delle quattro stagioni è infatti fondamentale per riprodurre le condizioni di irraggiamento ideali per i micro ecosistemi al loro interno. Le essenze arboree – 23 specie differenti - sono state difatti selezionate dal botanico francese di fama internazionale Patrick Blanc in base al loro habitat naturale di luce e temperatura.
Il progetto di Ratti
Il progetto però, non vuole solo esplorare il complicato rapporto tra città e natura e lo fa, come afferma Ratti stesso, riportando la natura in città, ma propone al tempo stesso sistemi intelligenti di gestione dell’energia per mostrarci come controllare al meglio il microclima urbano senza sprechi. In particolare l’energia recuperata dai pannelli fotovoltaici montati in copertura verrà recuperata da uno scambiatore di calore che riscalderà lo spazio invernale e raffrescherà quello estivo tramite ventilconvettori e serpentine a pavimento. Inoltre il sistema è dotato di batterie di accumulo dell’energia che serviranno per garantire la disponibilità energetica anche nei periodi di picco.
"Se il controllo del clima è spesso associato a un eccessivo consumo di energia, questo progetto offre un cambiamento radicale di prospettiva, dimostrando la fattibilità della tecnologia di controllo del clima che è anche sostenibile, con un vasto potenziale per applicazioni future" afferma Antonio Atripaldi, project manager di CRA.
Non resta quindi che provare l’esperienza di passeggiare tra le stagioni ed il loro clima, immersi nella natura tra i palazzi del centro di Milano.

Isabella Mazzola

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