Il French-Touch | Designer d'oltralpe

08:30 eduardo cappelli 0 Comments


Patrick Norguet nasce a Tours, in Francia, nel 1969 la sua formazione avviene a Parigi alla scuola superiore di Design, discendente di Roger Tallon, dei fratelli Castiglioni e più recentemente anche di Alberto Meda inizia il suo lavoro come designer nell’ 2000 nel suo studio di Parigi, in cui si occupa attivamente di moda, design, allestimento e architettura.

Norguet ha un approccio al design eclettico, punto d’incontro tra sapere tecnologico-produttivo e forma d’arte; nelle sue opere abbina una profonda conoscenza dei materiali e dei processi produttivi dell’industrial design ad una ricerca di intuizioni ed emozioni che rendono unico ogni suo progetto, nei quali non tralascia mai il rapporto con il contesto a cui lega sempre ogni sua creazione.

Inizia la sua esperienza come designer nel campo della moda legando il suo nome ad importanti collaborazioni con Christian Dior, Louis Vitton, Lanvin e Guerlain. Tutt’oggi interpreta al meglio in molti dei suoi progetti l’unione fra moda e design, famosi i suoi progetti per Cappellini, ricercando sempre l’innovazione con la massima semplicità entrando a far parte, di diritto, della generazione che sta esportando nel mondo il “French-Touch”.

La sua collaborazione con ALIAS vede gli albori nel 2012 con il progetto di KOBI a cui ha lavorato per oltre un anno, una seduta per esterni moderna in cui unisce moderne tecniche di produzione con la tradizione delle sedie a filo di ferro intrecciato con cui realizza un architettura sospesa di grande contemporaneità con una struttura elegante e leggera.

L’ultima delle sue realizzazioni per ALIAS, KAYAK, è stata selezionata per il catalogo ADI DESIGN INDEX del 2015 come uno dei migliori pezzi italiani degli ultimi tre anni in lizza per la vittorio dell’ambitissimo premio del Compasso d’Oro.

KAYAK è un prodotto complesso nella tecnica realizzativa, per niente banale nell’utilizzo del materiale legno in chiave moderna. La seduta offre grande stabilità e risulta essere molto accogliente e di grande piacevolezza estetica. La scocca è la grande innovazione di Patrick Norguet che ha voluto ridurre al minimo gli spessori del materiale mantenendo un adeguata resistenza fisica dell’oggetto. La grande sfida sta nell’armonizzare tutti i pezzi nell’assemblaggio, gambe, scocca e struttura e nella cura del dettaglio, che partecipano a rendere tutto leggero ed elegante. Ogni suo progetto risulta quindi essere una piccola architettura, complessa e studiata a fondo, senza tralasciare nulla in una sapiente collaborazione con l’azienda che gli ha permesso di sviluppare le sue idee in modo chiaro ed intelligente.

Eduardo Cappelli




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