La Land Art di Christo e Jeanne Claude sul Lago d’Iseo

13:41 Isabella Mazzola 0 Comments



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Verrà inaugurata il 18 giugno l’opera di assoluta Land Art che Christo e Jeanne-Claude pensarono inizialmente per il Rio de la Plata, vicino Buenos Aires, in Argentina, e poi approdata invece sulla sponda bresciana del Lago di Iseo, nei pressi di Sulzano.

"The Floating Pierssarà un pontile galleggiante di polietilene, coperto da 70mila metri quadri di tessuto arancione, e ancorato al fondale da zavorre di una tonnellata l’uno che permetteranno la stabilità del percorso lungo 3 km, e che, in parte, hanno già cominciato a posizionarsi sul fondo del lago; pontile che collegherà Sulzano, con Monte Isola, e l’Isola di San Paolo, permettendo per la prima volta il collegamento dell’isola montuosa con la terraferma.

L’artista contemporaneo Christo, nato a Gabrovo – Bulgaria – nel 1935, insieme alla sua compagna Jeanne Claude – Casablanca, 1935- e scomparsa nel novembre del 2009 a New York, hanno caratterizzato per anni il panorama dell’arte contemporanea dagli anni 60 fino ad oggi. La loro ultima opera pubblica fu The Gates, Central Park, New York City, ultimata nel 2005.
Artisti eclettici, in particolar modo Christo -Jeanne Claude era la mente organizzativa, e Christo quella creativa del progetto- hanno, con la loro arte, definito il concetto di Land Art, come espressione artistica che mira ad allargare i propri limiti e confini al fine di coincidere con la realtà materica e concettuale che si va a rappresentare, in un processo, che secondo Robert Morris, ha cessato di essere irreversibile.
Ispirandosi al celebre gesto del dadaista Man Ray, che già dai primi anni venti, era solito impacchettare con velcri e stoffe oggetti di uso comune come bottiglie, utensili e sedie, Christo estremizza l’opera dadaista intervenendo addirittura sul paesaggio che lo circonda. Entrerà, quindi, a far parte, nella prima parte degli anni 60, nella schiera degli artisti del Nouveau Réalisme -Yves Klein, Piero Manzoni, Arman, Daniel Spoerri fra i tanti- per poi proseguire sulla strada più concettuale della Land Art.
Di Christo ricordiamo opere come la Valley Curtain, telo arancione lungo 400 metri che copriva la Valle delle Montagne Rocciose in Colorado, nel 1972; The Wall-Wrapped Roman Wall, “l’impacchettamento” delle Mura Aureliane e Porta Pinciana a Roma nel 1973-74; o Surrounded Island, Greater Miami, Florida, la circoscrizione delle isole con una cintura di polipropilene fucsia, nel 1980-83.

Per poter ammirare, tuttavia, l’opera dell' artista sul Lago d’Iseo, si avranno a disposizione solo pochi giorni, essendo le opere di Land Art opere destinata alla fruizione estemporanea ed immediata da parte dello spettatore, ed il processo creativo un processo reversibile; l’opera sarà fruibile, quindi, solo dal 18 giugno al 3 luglio. L'installazione, curata da Germano Celant, sarà finanziata, come spesso accade con le opere di Christo, dalla vendita dei progetti e dei bozzetti dell'artista. 


Per maggiori informazioni, per appassionati d’arte contemporanea, ma anche per solo curiosi: 

http://christojeanneclaude.net/




Isabella Mazzola

Valley Curtain, Rifle, Colorado, 1970-72

Via Veneto, Mura Aureliane e Porta Pinciana, Roma, 1973-74

Surrounded Islands, Miami, Florida, 1980-83

Disegno preparatorio, The Floating Piers, Lago d'Iseo, giugno 2016

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