Nuno Cera scatta la città d'ossa

17:56 Valentina Solano 0 Comments


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Nuno Cera è un fotografo professionista nonchè video-artist specializzato nel ritrarre l'architettura. Nato a Beja nel 1972, durante il suo percorso professionale ha collezionato numerosi premi e riconoscimenti. I suoi lavori, che rappresentano a volte veri e propri documentari, fanno parte attualmente di collezioni pubbliche e private. I reportage di Nuno Cera non si sono fermati ai confini portoghesi, ma si sono diffusi in tutto il mondo attraverso diverse mostre personali e collettive (Lisbona, Berlino, Barcellona, Madrid, New York, Venezia). 

Nella primavera del 2009, il fotografo, accompagnato dall'architetto Diogo Seixas Lopes, organizza una delle sue "battute di caccia" in provincia di Modena, al Cimitero di San Cataldo: capolavoro incompiuto di Aldo Rossi e del suo allievo Gianni Braghieri. Il cimitero è il risultato di un concorso pubblico bandito nel 1971 dal Comune di Modena per l'ampliamento del complesso funerario monumentale costruito da Cesare Costa nel 1876.
 
Aldo Rossi scriveva a proposito del progetto:"L'insieme degli edifici descritti si configura come una città; nella città il rapporto privato con la morte torna ad essere rapporto civile con l'istituzione. Il cimitero è così ancora un edificio pubblico con la necessaria chiarezza e razionalità dei percorsi, con un giusto uso del suolo. (…) Il riferimento del cimitero si pone nella architettura del cimitero, della casa, della città. I Monumenti sono qui analoghi al rapporto tra la vita e la fabbrica nella città moderna. Il cubo è una casa abbandonata o incompiuta, il cono la ciminiera di una fabbrica deserta".
 
Questo progetto è conforme all'immagine di cimitero che ognuno di noi possiede: aspro e silenzioso, ma allo stesso tempo monumentale ed indifferente. Nuno è riuscito perfettamente ad imprimere sulla pellicola la grandezza di un capolavoro assoluto dell'architettura contemporanea italiana, esplorando il complesso cimiteriale attraverso le sue scale metalliche e restando inevitabilmente sedotto dal suo gioco di ombre.
 







Per i più curiosi nunocera.com
E per quelli curiosissimi consiglio il video su L'Unité d'habitation  

Valentina Solano 

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