Xiang Guan e il design simbiotico

23:18 cinzia candela 0 Comments

#Funchitecture
Scarabocchiare spazientiti su un foglio di carta, appallottolarlo con sdegno e buttarlo via nel cestino facendo canestro. Prendere un nuovo foglio e ricominciare. Questo gesto semplice e quotidiano è l'ermetica sintesi del nostro approccio agli oggetti che ci circondano. Aiutati dalle catene di arredo low cost, che grazie a prezzi bassi ed a collezioni nuove che si susseguono di anno in anno, a volte addirittura di stagione in stagione, trattiamo come il foglio di carta appallottolato tutti i nostri oggetti. Il pianeta e lo sfruttamento del lavoro non ringraziano.
Partendo proprio da questo uso consumistico ed inconsapevole degli oggetti, il giovanissimo designer cinese Xiang Guan progetta i Symbiotic Objects, nell'ambito di "Shift", tema  per le tesi di laurea del College "Central Saint Martins" di Londra. Una lampada, una sedia ed una scrivania che funzionano solo con la presenza umana. La lampada funziona solo se indossata come cappello, il tavolo e la sedia invece sono in equilibrio solo se vi entra in contatto il corpo dell'utente.





Reinterpretare e fornire spunti di riflessione sul rapporto fra esseri umani ed oggetti è lo scopo di questo provocatorio ed essenziale progetto. Quanto in là ci possiamo spingere nell'atto di semplificare la forma? Come possiamo ridurre al minimo il consumo di materia? Questi oggetti stabiliscono una relazione strettissima e molto fisica con il corpo, entrano in simbiosi con il fruitore. Ad esempio, volgendo lo sguardo verso una direzione, la lampada seguirà i movimenti comportandosi come "occhi". Sarò disposto a gettare via, con la facilità del foglio di carta appallottolato, questi oggetti che nella loro vita hanno accompagnato e potenziato i miei movimenti? Temi, questi, che dovrebbero essere in cima alla lista di un mondo flagellato dall'inquinamento, che scarseggia in risorse.  
Up-cycling


"Fold" è un packaging di cartone ondulato che contiene il tavolo "HILVER" di IKEA, che grazie a questo progetto possiamo imparare a piegare per trasformarlo in uno sgabello che si adatta perfettamente alle misure del tavolo.
Guan è partito dal preoccupante dato che nel Regno Unito vengono prodotti circa 30,5 milioni di tonnellate di rifiuti all'anno, pertanto bisogna far conoscere e mettere in pratica il concetto di "Upcycling", ovvero il dare nuova vita e nuovo valore ai  materiali "di scarto". "Up-cycling" ha vinto nel 2016 la menzione d'onore al "Red Dot Design Award", uno dei più prestigiosi premi del design mondiale, che si tiene in Germania ogni anno.

Competition Wok



"Qual è secondo voi la frase d’amore più vera, quella che esprime al massimo il sentimento?”. 
Tutti dicevano grandi cose. No. La frase d’amore, l’unica, è: hai mangiato? 
Elsa Morante

Chissà se il nostro giovane designer ha mai sentito quest'aforisma della grande scrittrice italiana, fatto sta che l'amore ed il cibo sono la base di questo progetto. Questa padella wok contiene al suo interno un meccanismo che analizza il cibo calcolando se è nutriente ed assegnandogli una percentuale per questo. Questa padella social, invia i dati alla tua comunity, ovvero, parenti, amici o amori lontani, possono commentare le vostre portate o la classifica generale. Ottimo anche per "rubare" le ricette delle nonne e delle zie. Perché qualsiasi sia la tua nazionalità, la tua età o la tua religione, quelli che ti amano vorranno sempre sapere cosa hai mangiato e se ti stai prendendo cura di te.
Xiang Guan  dice che "una buona storia è una buona idea", noi siamo tutt' occhi e tutt'orecchi per le sue prossime avventure.

Cinzia Candela


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