Il Salone del Mobile alias il Natale del design

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 #Funchitecture

Anche quest'anno dal 17 al 22 aprile a Milano ci sarà il Salone del Mobile, che rappresenta il Natale del design per tutti gli appassionati, gli operatori del settore, le aziende, gli studenti, gli studiosi e la stampa. Quest'anno la presidenza è stata affidata dal comitato della Business Unit, costituita all'interno di Federlegno Arredo Eventi, a Claudio Luti, presidente dell'azienda Kartell. Ricordiamo, tra l'altro, che Claudio Luti aveva già ricoperto l'incarico di presidente del Salone dal 2012 al 2014.


Sembra che la parola chiave di questa 57a edizione sia innovare, perché si sa che Milano è la capitale del design, ma per fortuna, non si vuole perdere tempo ad autocelebrare la città e la sua storia, scivolone tipico della mentalità italiana, abituata ad adagiarsi sulle spalle dei giganti del passato. Il nuovo presidente ed il suo entourage, vogliono portare questo mondo nel futuro, quale mezzo migliore per farlo se non un Manifesto?"Una dichiarazione di intenti che getta le basi di un nuovo modo di pensare, fare sistema e progetto".

Non dimentichiamo che il Salone non è solo una fiera, ma un'emozione, un'esperienza globale. Avere l'attenzione di un così vasto pubblico significa avere veramente il potere di "generare una catena virtuosa del design". Nel manifesto sono spiegati gli otto punti che formano questa catena:
1.       -la grande capacità di impresa: al Salone del Mobile sono oltre 2.000 (di cui il 30% straniere), le aziende espositrici, da colossi a piccole imprese, accomunate dal leitmotiv del " fare sempre meglio e più di così".
2.   -la qualità sostenibile: "il design sostenibile è un nuovo modo di fare impresa che tiene conto del fine vita dei prodotti che, pur essendo per natura eterni, perché oggetti iconici, hanno necessità di avere una possibilità di riuso". Proprio per esplorare questo tema il Salone ha organizzato una mostra-installazione: “Living Nature. La Natura dell’Abitare”, (dal 17 al 25 aprile, in piazza del Duomo, davanti a Palazzo Reale), sviluppata insieme allo studio Carlo Ratti Associati (CRA). Un unico ambiente di 500mq il cui scopo è testare come uno spazio, sia esso domestico o urbano, possa diventare più a misura d’uomo utilizzando le risorse naturali in modo sostenibile.
3.   -l’eccellenza del progetto: il Salone è il punto d'incontro dei progettisti, è qui che si sono incontrati maestri ed occasioni, è qui che si sono influenzati e conosciuti tutti i creatori di bellezza.
        -l’importanza di fare sistema: è qui che si fa rete che target ed aziende s'incontrano
        -la valorizzazione del talento dei giovani: cosa sarebbe il Salone senza il talento dei giovani, senza le idee fresche e dinamiche dei giovani?
       -ll supporto della cultura di Milano: questa città diventa la capitale morale del design, un'occasione per far conoscere la cultura milanese, che è indissolubilmente fatta di storie di design, che necessiterebbero di un museo.



Quest'anno torna "EuroCucina 2018 e FTK–Technology For the Kitchen" (Padiglioni  9-11 e 13-15), per raccontarci la nuova visione della "Smart kitchen": la cucina intelligente dotata di elettrodomestici sempre connessi ad internet e predisposti per il risparmio energetico.
Torna anche il Salone del Bagno (Padiglioni 22-24), il cui tema sarà sempre quello di coniugare relax e sostenibilità.
Immancabile il "SaloneSatellite 2018" (Padiglioni  13-15 ) curato da Marva Griffin Wilshire, in cui la sezione under 35 è dedicata al design emergente di Africa ed America latina. Testimoni d'eccezione per la mostra dell'America Latina, i fratelli Campana, mentre esponente dei design africano, il designer franco-marocchino Hicham Lahlou, fondatore dell’Africa Design Award & Days.

 Cinzia Candela 



Alcuni link:

Info sulla mostra “Living Nature. La Natura dell’Abitare”

Ticket e modalità d'ingresso:


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